L’IMPORTANZA DELLE RELAZIONI

La grave, inaspettata, imprevedibile pandemia che attanaglia il mondo intero da ormai un anno a questa parte ha notevolmente e profondamente modificato il nostro approccio alla vita e sicuramente ed inevitabilmente ha modificato il normale svolgimento dell’attività lavorativa, sia da un punto di vista prettamente pratico e organizzativo e sia da un punto di vista psicologico: un aspetto quest’ultimo che può fortemente condizionare le già difficili modalità operative del nostro business.
Come ben diceva Aristotele :”…noi umani siamo animali sociali che tendiamo ad aggregarci. Raggiungiamo soddisfazione quando stiamo con gli altri, quando possiamo avere proficue relazioni sociali sia nella vita privata che in quella lavorativa…”
In questa difficile fase ancor più sentiamo il peso della mancanza di condivisione e dunque lo sforzo e la capacità di creare relazioni e saperle gestire diventa ancora più importante per favorire la nostra vita professionale e aumentare altresì le opportunità di lavoro. In particolare questo ci può aiutare con i clienti, con i fornitori, con i collaboratori a meglio gestire i rapporti e ad ottenere maggiori gratificazioni in termini di risultato con un minor dispendio di energie che possiamo dirottare verso altri settori della nostra vita e diventare così più efficaci.
Per migliorare le nostre relazioni occorre conoscere meglio noi stessi, e imparare a gestire le nostre emozioni nei confronti degli altri: questo ci permetterà di avvicinarci a loro e comprendere meglio i diversi punti di vista che a ben vedere sono sempre e dico sempre, motivo di crescita.
Le modalità di approccio ovviamente variano a seconda che siamo più o meno estroversi, più o meno loquaci, più o meno comunicativi ma in ogni caso possiamo trovare la chiave per entrare in relazione. La base è mettersi in gioco e imparare a comprendere l’altro attraverso la pratica, usando appunto un linguaggio relazionale che l’altro può comprendere e che a sua volta gli permetterà di capire il nostro punto di vista. In sostanza saper ascoltare, saper parlare, sentire lo stato d’animo dell’altro e quindi scegliere il momento giusto in cui proporre una domanda o fare un’affermazione, sono ormai abilità indispensabili in tutti i contesti, compresi quelli lavorativi per poter centrare il nostro obiettivo: fidelizzare clienti o acquisirne di nuovi e relazionarci con lo staff.
Sul lavoro non siamo macchine, siamo persone sensibili consciamente e/o inconsciamente per cui una certa dose di informalità può aiutare, ciò non significa rifiutare il rispetto dei ruoli, la forma appunto, quanto semplicemente dare attenzione ai piccoli gesti, ai piccoli e apparentemente insignificanti dettagli, alla consapevolezza che dietro a qualsiasi ruolo esiste decisamente una persona.
Ecco che risulta sicuramente produttivo affidarsi a fattori soft quali gentilezza, cortesia, chiarezza, fiducia, per abbassare l’ansia e caricare e caricarci positivamente. Fermo restando dunque la professionalità e la competenza, spesso queste, che sono definite soft skills, hanno un impatto notevole sull’effetto finale che è poi il nostro obiettivo da raggiungere: trarre il massimo dai nostri sacrifici e speranze. E poi ancora fare riunioni con il nostro staff o incontrare periodicamente i fornitori per mantenere viva la relazione o anche fissare degli appuntamenti periodici con i clienti per farci sentire presenti e attenti.
Le strategie quindi da adottare le possiamo riassumente così:

  •  Mettere al centro gli altri
  •  Non sottovalutare i piccoli gesti
  •  Fissare degli appuntamenti
  •  Fare “manutenzione” del nostro network

Le relazioni sono determinanti nel vivere e nel scegliere la nostra vita. Prendiamocene cura!

V.G.

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