L’ABILITA’ DELL’ORGANIZZAZIONE

Ventiquattro ore in una giornata! Sono tantissime o forse sono pochissime, sta di fatto che questa è l’unità di misura del tempo, del nostro tempo, e sia che siamo come il bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie che con il suo orologio nel taschino controlla quasi spasmodicamente il tempo sia che invece abbiamo un approccio più serafico e filosofico allo scorrere delle ore, ebbene nello svolgimento della nostra vita e della nostra attività lavorativa in particolare, avere cognizione del tempo e soprattutto saperlo organizzare diventa di fondamentale importanza per non restare intrappolati nel vortice del suo inesorabile passare generando ansia e preoccupazioni per le cose che dobbiamo fare o per le cose che non riusciamo a fare o ancora per le cose che vogliamo fare. Quindi l’organizzazione del tempo nell’ambito lavorativo è di primaria importanza, soprattutto da un punto di vista economico; se poi lavoriamo con la pressione delle scadenze diventa ancor di più funzionale e indispensabile gestire il tempo e organizzarsi. L’organizzazione è la risorsa più importante che abbiamo ed è anche la più democratica: qualsiasi lavoro svolgiamo, qualunque sia il nostro stile di vita, resta una competenza da acquisire e mantenere per raggiungere gli obiettivi prefissati. La nostra capacità di gestire il tempo e di organizzarlo determina la nostra produttività e altresì la possibilità di dedicarci a più aspetti parimenti importanti nella nostra vita oltre al lavoro: organizzando al meglio le nostre giornate troveremo tempo extra da dedicare appunto ai nostri svaghi e affetti.

Una prima importante abilità che ci consente di non perdere tempo è la comunicazione efficace, ne abbiamo parlato nel precedente articolo: costruire relazioni chiare ed evitare incomprensioni ci permette di ottimizzare il tempo a disposizione ed evitare dispersione di risorse ottenendo subito il nostro risultato.

Altrettanto importante è la pianificazione, avere un planning delle cose da fare all’inizio di ogni giornata, ma anche di ogni settimana (il lunedì) o di ogni mese (il primo giorno del mese) ci consente di avere contezza degli impegni che ci aspettano, di stabilire delle priorità dando rilevanza alle urgenze. Essere capaci di rispettare i piani ci aiuta a mantenere una buona predisposizione mentale: non farci trovare impreparati ci pone in una condizione psicologica di vantaggio, cosa che è molto importante da un punto di vista emozionale e dunque anche produttivo. 

Impariamo a non rimandare, prima o poi i nodi vengono al pettine: lavori difficili o noiosi o che semplicemente riteniamo perdita di tempo prezioso, ecco: cerchiamo di inserirli nel nostro calendario attività, magari scomponendoli quando è  possibile cosicché ci appariranno meno impegnativi e a fine periodo li avremo portati a casa.

Imparare a delegare è un altro aspetto importante che ci permette di approcciarci all’impegno con maggiore serenità, delegare le attività di routine ci consente di concentrarci sulle attività direzionali e a più alto valore aggiunto con maggior profitto e laddove non disponiamo di uno staff … ebbene, può essere il momento di pensare alla possibilità di estendere la nostra rete!

Infine è importante innovare, la rivoluzione tecnologica ci da la possibilità di sfruttarne i benefici e semplificare la nostra vita; è giusto aprirci alle novità con l’occhio critico che caratterizza la nostra professionalità e la mente aperta che caratterizza il nostro essere versatili e quindi recepire i vantaggi dell’era digitale 4.0

Mi piace chiudere con questa citazione del cardinale Richelieu:

“L’esperienza dimostra che, se si prevede da lontano il disegno che si desidera intraprendere, si può agire con rapidità una volta venuto il momento di eseguirlo.”

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