LA CAPACITA’ DI GUARDARE LONTANO

Il meraviglioso professore del film “L’attimo fuggente”, ammoniva i propri studenti dicendo: “È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva. Anche se può sembrarvi sciocco o assurdo, ci dovete provare!

Questo è un bellissimo proposito che può valere anche nelle nostre professioni. Potremmo anche definirla “saggezza”: non serve necessariamente una lunga barba e capelli bianchi per potersi definire tali! E’ una forza del carattere, è lungimiranza, è prospettiva! E’ soprattutto consapevolezza di se e del proprio valore!

Quindi: quando prepariamo un preventivo, analizziamo cosa ci sta realmente chiedendo il cliente, come possiamo accontentarlo e al contempo non scontentare noi stessi, come possiamo accattivare la sua curiosità e indurlo a preferirci; questo vale anche dietro il bancone di un bar, compiendo gesti di gentilezza, o inventandoci quella tale novità che la nostra clientela apprezzerebbe nel tempo; e vale infine tra gli scaffali dei negozi, quando studiando il cliente riusciamo ad anticipare perfino le sue richieste e apparire dei“maghi”, tutto ciò ricordandoci sempre di curare la relazione.

Ecco cosa stiamo dicendo di fare: studiare il cliente, arrivare a parlare la sua stessa lingua perché si senta accolto ed in sintonia con noi.  Seguendo questa modalità  stiamo andando oltre il nostro naso; stiamo sperimentando, ci stiamo mettendo alla prova, perché non possiamo prevedere come evolverà il mercato ma sappiamo quello che siamo adesso con il nostro bagaglio esperienziale,  ricco e consolidato, reso tale anche dagli ostacoli affrontati nel tempo che abbiamo saputo superare e quindi, anche grazie all’organizzazione, possiamo operare con maggiore consapevolezza

La lungimiranza, pertanto, permette ad un professionista o ad un’azienda di competere con la concorrenza favorendo l’acquisizione di quote di mercato, posizionandosi così tra i market leaders perché permette di sbaragliare gli avversari con quel quid rappresentato proprio dalla capacità di non lasciare nulla al caso e di guardare lontano.

Sovente, quello che amplifica questa possibilità è una strategia originale, è trasformare un’idea in qualcosa che nessuno ha mai avuto il coraggio di mettere in pratica, o può essere anche la capacità di credere che da un pensiero all’apparenza folle possa scaturirne una novità, anzi proprio un’innovazione, quella innovazione che ci farà acquisire segmenti di mercato.

Edison (giusto per citare uno dei tanti che ha creduto nella sua idea) fu il primo insieme ai suoi collaboratori a riuscirci e a raggiungere l’obiettivo di rendere il prodotto ideato commercializzabile.
Mentre invece tutti i suoi predecessori inventori avevano prodotto l’illuminazione elettrica in laboratorio, Edison fu in grado di portarla nelle case e negli uffici proprio perché andò oltre!

Lungimirante, al giorno d’oggi, è la strategia di marketing orientata al social care cioè alla nuova opportunità per la aziende e professionisti delle vendite di fidelizzare i propri clienti attraverso la presenza, la promozione e la condivisione sui social network, rendendoli partecipi e protagonisti allo stesso tempo, e favorendo così la cosiddetta customer experience.

E infine tre “consigli” fondamentali per spingersi oltre:

  • Ascoltare
  • Evitare di essere abitudinari
  • Non scartare mai un’idea solo per pigrizia o comodità

Ricordandoci sempre che lungimiranti non si nasce ma si diventa in quanto il cervello è come un muscolo, bisogna allenarlo per ottenere la massima perfomance!

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